Cucina Kosher

Cucina Kosher

Le leggi della kashrùt (ciò che è adatto ad essere consumato) furono comandate da Dio al popolo ebraico nel deserto del Sinai. Mosé le insegnò al popolo. I dettagli furono tramandati di generazione in generazione e infine scritti nella Mishnà e nel Talmùd (prima grande raccolta scritta delle tradizioni ebraiche).

Sogliola alla Mugnaia

Sogliola alla Mugnaia

La sogliola è un pesce fra i più squisiti, delicati, digeribili, pressoché privo di spine, perciò amato anche dai bambini.
E’ riconoscibile per il corpo ovale, gli occhi sullo stesso lato e il dorso mimetico.
E’ ricca di proteine, vitamine, acidi essenziali e pochissimi grassi.
E’ versatile in cucina, può essere cucinata intera o sfilettata e si sposa perfettamente con cotture leggere, al burro o olio a crudo.
Di seguito propongo una preparazione tradizionale che esalta il sapore del pesce attraverso una cottura semplice ma raffinata.

Torta fagiolini e patate

Torta fagiolini e patate

Fin da bambina avevo preso l’abitudine di scrivere su un quaderno formato A5, come era in uso negli anni 70’, tutte le ricette che sperimentavo in cucina con mia mamma.
Questo quaderno, a cui ne sono seguiti molti altri ancora, mi è tornato tanto utile quando sono uscita di casa e ho avuto una famiglia mia.
Conservo ancora questi quaderni scritti con la penna stilografica, le cui pagine sono ormai unte e macchiate e ogni tanto li apro per rispolverare vecchi piatti semplici, a volte forse banali, ma pieni di ricordi e ricchi di legami familiari.
La torta di fagiolini e patate è uno di questi.

Salmerino con la mela, kefir e rafano

Salmerino con la mela, kefir e rafano

Il salmerino con la mela, il kefir e il rafano è un piatto raffinato, ispirato ai sapori delle montagne e dei laghi, dove la delicatezza del pesce incontra la nota acidula del kefir, la croccantezza della mela e il carattere deciso del rafano.

Pesci d’acqua dolce

Pesci d’acqua dolce

Il pesce di lago è una risorsa preziosa della gastronomia italiana: la cucina tradizionale lacustre ha da sempre valorizzato le sue specie locali e negli ultimi tempi sta vivendo una vera e propria riscoperta grazie al maggiore interesse nei confronti della sostenibilità e dei prodotti tipici del territorio.

Magatello in crosta

Magatello in crosta

La proposta di oggi è un grande classico della domenica. Non è troppo impegnativo e anche la massaia inesperta si può cimentare in questa ricetta. La cottura in forno e la crosta di pasta permettono di concentrare gli aromi e rendere l’arrosto croccante all’esterno e succoso dentro.

JIRO ONO: il maestro del Sushi

JIRO ONO: il maestro del Sushi

Il più grande maestro di sushi universalmente riconosciuto è Jiro Ono, icona del sushi.
Nato a Tenryu (Shizuoka) il 27 ottobre 1925, inizia a lavorare a sette anni come garzone in una locanda di Hamamatsu; a 25 anni diventa sushi chef a Kyobashi.

Cena Spagnola

Cena Spagnola

La Spagna è un meraviglioso Stato che si affaccia sul Mediterraneo. Il clima è piacevole per buona parte dell’anno e molto caldo in estate, soprattutto al Sud. E’ ricco di luoghi incantevoli per storia, panorami e tradizioni, come feste, processioni e balli, tra cui...
Risotto allo spumante

Risotto allo spumante

Questa è una semplice ricetta anni ’80, un po’ vintage direi, però risulta sempre delicata e raffinata e presentarla ai propri ospiti, sia che si utilizzi Franciacorta, Prosecco o Champagne, rende la cena sempre di gran classe.

Biscottini di riso

Biscottini di riso

Ieri è venuta a trovarmi la mia amica Erika e mi ha portato in dono degli splendidi biscottini alla farina di riso fatti da lei. Ovviamente mi sono fatta lasciare subito la ricetta.

Cena Napoletana

Cena Napoletana

“Vedi Napoli e poi muori” recita un famoso detto, attribuito allo scrittore tedesco Goethe o forse più anticamente agli stessi napoletani.
Di chiunque sia la paternità di questa frase il significato è solo uno, ovvero che la bellezza di Napoli è così straordinaria che dopo averla vista non si può desiderare altro.
Ma io includerei tutti gli altri luoghi meravigliosi della regione Campania: dalla maestosa Reggia di Caserta, alla Costiera Amalfitana, al Cilento, spettacoli mozzafiato della natura che emozionano il cuore.
Il carattere dei napoletani è sempre giocoso, festaiolo, a volte pasticcione e non sempre si sposa con la mia precisione svizzera, ma la loro simpatia si fa sempre perdonare quelle caratteristiche che sembrano “imperfezioni” agli occhi di una persona rigorosa come me.
Un aspetto sul quale invece sono in perfetta sintonia è il cibo.
Ma chi può mettere in discussione certi manicaretti che escono dalle cucine delle massaie campane?
Devo ammettere che ho imparato ad apprezzare certi sapori che prima non amavo solo intorno ai miei vent’anni, quando ho iniziato a frequentare questi luoghi.
Non mi piacevano le cime di rapa e i broccoli, invece ora ne sono ghiotta.
E pasta e patate? Mai mi sarebbe venuto in mente di associare due carboidrati in un pasto. Certo, forse i nutrizionisti non lo consiglierebbero, ma dopo averlo assaggiato mi sono convinta che merita uno strappo alla regola.
Anche i condimenti con troppo sugo rosso non erano il mio forte, invece oggi preferisco spaghetti e vongole con l’aggiunta di pomodoro, piuttosto che in bianco.
I gusti cambiano nel corso della vita, ma affinché ciò avvenga bisogna cogliere l’opportunità di assaggiare di tutto ed essere pronti ad allargare le proprie vedute.
Tra gli altri cibi tipici della Campania vi sono la famosa pastiera, gli struffoli, e l’immancabile pizza di cui Napoli è la città natale, e ovviamente molti altri ancora.
Nel salernitano, a Battipaglia precisamente, una citazione va fatta alla famosa zizzona, una grossa mozzarella di latte 100% di bufala, dal sapore intenso che dalla forma ricorda il seno femminile. Vale davvero la pena assaggiarla.
Vi sono differenze tra la cucina campana dell’entroterra, che punta più sulla pasta, la verdura e la carne e quella della costa, che presenta anche ottime ricette di mare, alcune da gustare anche come street-food, esempio il cuoppo di mare (il cono ripieno di totani, alici, gamberi, seppioline e tutto il corredo di pescato povero del giorno, che è una delle specialità più tradizionali della città).
La cucina campana è un vero e proprio viaggio tra sapori e tradizioni, con piatti che raccontano la storia e la cultura di questa regione.
Vediamo di seguito come posso organizzare una cena a tema per i miei amici napoletani.

Insalata bergera

Insalata bergera

In piemontese bergera è la pastorella che porta al pascolo le greggi. La bergera ha dato il nome anche ad un tipo di toma fresca, con la pasta leggermente friabile e dal sapore delicato e acidulo che ben si sposa col condimento di questa insalata tipica delle Langhe.

Focaccine di lenticchie

Focaccine di lenticchie

Queste focaccine croccanti cotte in forno sono un’idea per un aperitivo veloce senza glutine e senza lattosio. Si possono accompagnare con la maionese o con la salsa guacamole, oppure, perché no, semplicemente sgranocchiate a piacere nei momenti di appetito.

Spaghetti al limone e mandorle

Spaghetti al limone e mandorle

Ecco un altro suggerimento per un primo semplicissimo e veloce, perché la buona cucina non è fatta solo di cibi elaborati che richiedono ore e ore ai fornelli. Questo piatto è fatto di ingredienti che generalmente abbiamo sempre in casa.

Tre ricette di carni di cacciagione

Tre ricette di carni di cacciagione

Per queste ricette ho chiesto la consulenza di miei due amici, abili cuochi e bravissimi a preparare piatti con la selvaggina.
Claudia è moglie di un cacciatore e Mecu è cacciatore egli stesso.
Chi meglio di loro conosce i segreti dei sapori della cacciagione?